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L'Alcova · Suite con alcova · Trulli d'Amore Valle d'Itria

L'Alcova:
volte alte,
spazio riservato.

L'antica camera padronale, la più ampia e isolata. Una nicchia in muratura racchiude un letto singolo. Le volte a crociera salgono alte, e le cementine originali raccontano da sole la storia di chi le ha posate.

La suite alcova nel trullo della Valle d'Itria, la camera padronale di Trulli d'Amore. La nicchia originale in pietra calcarea ospita oggi il letto matrimoniale, sotto il cono di pietra a vista. Bagno en-suite, finestra che guarda gli ulivi, e quella luce di mattina che entra di taglio.

Il nome

L'Alcova: la suite con alcova del trullo in Valle d'Itria a Trulli d'Amore

Nell'Alcova c'era un armadio. Lo abbiamo tolto, e dietro abbiamo trovato una nicchia in muratura — uno spazio incassato, profondo abbastanza per accogliere un piccolo letto, abbastanza alto da sembrare una stanza dentro la stanza.

Si chiamano "alcove": quegli spazi raccolti, riservati, dove ci si ritira dal resto del mondo. Nell'architettura mediterranea storica, l'alcova era uno spazio sacro — quello del riposo, della cura, del recupero.

Abbiamo lasciato la nicchia esattamente com'era e ci abbiamo messo dentro un letto singolo, perfetto per un bambino o per un ospite che vuole leggere fino a tardi senza disturbare. Funziona anche come piccolo divano intimo, durante il giorno.

L'Alcova — La camera padronale e la sua nicchia
Suite alcova trullo valle d'itria — L'Alcova — bagno en-suite

Lo spazio

Volte alte,
cementine originali.

È l'antica camera padronale. Si vede dalla volumetria: il soffitto a lamia con volte a crociera sale alto, lo spazio respira, la luce arriva da tre direzioni diverse durante la giornata.

Sul pavimento, una porzione delle cementine monocrome originali. Erano disposte secondo una tecnica chiamata "pasta e ceci": tessere miste di due disegni diversi, accostate in modo apparentemente casuale. La metà di quel disegno è qui. L'altra metà è nella camera Le Cementine, dall'altra parte della casa. Le abbiamo separate, ma volevamo che restassero in dialogo.

L'affaccio è sul giardino del noce — un albero antico, da cui si raccolgono i frutti a settembre. La camera non confina con altre stanze: è l'angolo più isolato della casa, quello dove dormirete davvero.

Il bagno en-suite ha doccia walk-in, finestra sul giardino, e rubinetteria nera che gioca con le geometrie delle piastrelle a parete. La luce naturale dalla finestra arriva sulla doccia: vi laverete con la stessa luce con cui si lavavano i contadini di qui un secolo fa.

In numeri

La camera in dettaglio.

1+1 Matrimoniale 160×200
+ singolo 100×200
1 Bagno privato
en-suite
3 Ospiti in modalità
comfort
TV Mini frigo,
condizionatore

Per chi è

Per la coppia
che porta un figlio.

L'Alcova è la camera che funziona meglio per le famiglie con un figlio o un terzo ospite. Il letto singolo nella nicchia è ideale per un bambino dai 4 anni in su — ha la sua piccola tana, separata dal letto matrimoniale ma nella stessa stanza.

È anche la scelta giusta per chi cerca lo spazio. Ampia, isolata dalle altre camere, con volte alte: il senso di apertura è completamente diverso da quello di una camera d'albergo. Qui si respira di più.

Coppie senza bambini la scelgono per la quiete: il giardino del noce, l'isolamento, il silenzio totale al mattino. Tre persone in modalità comfort — fino a 3 senza compromessi.

L'Alcova